La vita possibile
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Uno sguardo senza filtro sul vivere con la sclerosi multipla
Uno sguardo senza filtro sul vivere con la sclerosi multipla
La vita possibile2019-03-01T17:44:17+00:00

Il turning point e le vite possibili

Il turning point e le vite possibili

Di recente con mio marito, chiacchierando di un corso di sceneggiatura che ha frequentato, si parlava del turning point, che in una storia sarebbe il punto di svolta, l’evento che cambia tutto. Quello dopo il quale niente sarà più uguale a sé stesso, né la vita, né noi stessi. In fondo anche la nostra vita è una storia. E io il mio turning point l’ho avuto subito chiaro davanti, mentre Stefano mi parlava. 

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Empatia, quel fiore che spunta inaspettato

Il fiore della foto non è messo a caso. Appartiene a un episodio reale che per me simboleggia l’empatia. L’empatia spontanea, quella che spunta dalle persone inaspettate, che non ti conoscono, non sono già legate a te – non familiari né amici - né ti assistono. La gente comune insomma. [...]

Il Festival, la malattia ed esserci comunque

Ci sono delle bandierine rosse che appicco mentalmente (un po’ come Emilio Fede qualche anno fa con le elezioni politiche e la cartina dell’Italia, ricordate?) ogni volta non solo che riesco a portare a termine un lavoro, un'incombenza, un rituale, in autonomia; ma ogni qualvolta riesco a fare le stesse cose - [...]

Riabilitazione intensiva, cosa fa e perché non va cancellata

Che cos’è la riabilitazione intensiva l’ho scoperto solo nel 2014. Avevo già fatto cicli ambulatoriali, da anni; ma nel 2014 vissi l’inizio del lungo passaggio dalla forma ‘a ricadute’ alla forma progressiva. Quel passaggio temutissimo da tutti, che se ti dice fortuna non capita mai, ma se capita, sono cavoli. [...]

La spasticità ovvero, “si tenga il suo ipertono”

“Si tenga il suo ipertono Laura, se non ci fosse, lei sarebbe già fissa in carrozzina”. “Ma come, dottore? Io ancora un po’ le gambe le muovo. Faccio esercizio. Com’è possibile?”. Sorriso mesto da parte del giovane (e disincantato) neurologo. La ricordo come fosse ieri quella frase calata come una [...]

Un nido d’amore quasi domotico

Si dice ‘domotica’ e si pensa a chissà quale orizzonte fantascientifico. In realtà può riguardare tante piccole cose, facilitazioni magari banali per chi non ha problemi, enormi invece per chi i problemi li ha. Gli avvolgibili, per esempio: anche questa è domotica. Io me lo chiedo ogni giorno come farò [...]

Il ruotino e l’ossessione del controllo

Quest’aggeggino che si vede in foto le persone in carrozzina lo conoscono bene, gli altri magari non ci avranno fatto caso. È l’antiribaltamento, meglio noto come “ruotino”. Il ruotino è un ‘vip’, lo conoscono tutti nel settore. Capisci presto, da neo-carrozzato, perché. Quando t’impenni – e t’impenni spesso in carrozzina, per [...]

Sessanta fottuti scalini

“Mi faccia capire: lei con una sclerosi multipla, sta senza ascensore? E quanti piani deve fare?”. ”Tre piani. Sessanta scalini, per la precisione. Sessanta fottuti scalini”. Non mi vergognavo a usare il termine con il medico o il funzionario di turno. Non si scandalizzavano, tutt'al più mi compativano o prendevano [...]

By |Dicembre 15th, 2018|Categories: Accessibilità e barriere, Disabilità e progressione, Vivere la malattia|Tags: |

La Rocca Paolina persa e ritrovata

Questo episodio risale a un anno fa, ma da allora mi sono ripromessa che se mai avessi aperto un blog, ci sarebbe stato. Nel frattempo il mio amico Michele Martinelli, artista, definito pitto-scultore per la tecnica particolare che lo rende peculiare – e che per me resterà sempre "Michelone" [...]

By |Dicembre 1st, 2018|Categories: Accessibilità e barriere, Disabilità e progressione, Vivere la malattia|Tags: , |

Il sequestro. Vivere con la fatica centrale

“Il sequestro” non è un titolo acchiappa-clic e non lo è la mia foto qui accanto, autentica (con un marito fotografo si prendono anche questi momenti). Il sequestro di un pezzo di vita quotidiana è dovuto alla mia fatica centrale, o fatica primaria – il termine corretto sarebbe primaria, ma [...]

By |Novembre 19th, 2018|Categories: Disabilità e progressione, Gli altri, Vivere la malattia|Tags: |

Ora e sempre resilienza. Anche a teatro

Quanto tempo era che non entravo alla Sala Cutu? Un bel po' di anni, ricordo che me ne stavo appollaiata sugli scalini più alti e prendevo appunti per Corriere dell’Umbria sulla compagnia Teatro di Sacco e su Roberto Biselli, attore, docente e direttore artistico, uno dei personaggi più vivaci e indipendenti della nostra scena culturale. [...]

By |Novembre 8th, 2018|Categories: Accessibilità e barriere, Vivere la malattia|Tags: , |

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